tiotepa si' , tiotepa no: l'eterno dilemma !
Uno dei pochissimi studi prospettici sui regimi di condizionamento allogenico , lo studio COSI, presentato all'ASH 2025. L'aggiunta del tiotepa ad un regime di condizionamento basato sul busulfano in pazienti affetti da AML o MDS diminuisce le recidive ma incrementa la tossicità , non impattando sulla sopravvivenza a 2 anni dal trapianto.
C Craddock et al : ASH 2026 Oral721. Allogeneic Transplantation: Conditioning Regimens, Engraftment, and Acute Toxicities. Addition of thiotepa to a busulphan based conditioning regimen does not improve survival in patients allografted for acute myeloid leukaemia and myelodysplasia: Results of the UK impact cosi trial
Un interessante studio prospettico multicentrico condotto dai colleghi inglesi appena presentato all'ultimo ASH, volto a dimostrare l'efficacia della aggiunta del tiotepa allo standard busulfano fludarabina in pazienti affetti da AML ad alto rischio in prima (N=205) e seconda RC (N=37) o MDS con IPSS high risk (N= 75). I donatori sono stati fratelli HLA identici (N=52) o donatori compatibili da registro ( N = 265). Tutti i pazienti hanno ricevuto una terapia immunosopprecssiva basata su cicloposporina e ATG.
2 le randomizzazioni , a seconda che il condizionamento fosse :
- a dosaggio pieno (n=90 paz, eta' mediana 44 anni, range 20-54 )- standard Bu4Flu4 verso BU3FLU3 con l'aggiunta di Tiotepa 10 mg/kg-
- a dosaggio ridotto (N=242 paz, eta' mediana 64 anni , range 31-75) - BU2FLu5 verso Bu2Flu 3 con l'aggiunta di Tiotepa 5 mg/kg-.
I risultati sono stati:
- Condizionamento a dosaggio pieno: Sopravvivenza a 2 anni del 75% del Bu4Flu4 verso 72% del braccio speimentale BU3FLU tiotepa10. Incidenza di recidiva sempre a 2 anni 31% del braccio standard verso l'11/ del braccio sperimentale (P =<0,001), ma TRM a due anni invertita : 4 % nel BU4Flu4 verso 22% nel braccio con tiotepa.
- Condizionamento a dosaggio ridotto: risultati molto simili al dosasggio pieno- Sopravvivenza a 2 anni sovrapponibile nelle due braccia ( 71% verso 69% ), incidenza di recidiva ridotta nel braccio con tiotepa ( 20% verso 30%), ma TRM aumentata ( 17% verso 8%)
Nella discussione clinica che ha seguito la presentazione, sono stati rimarcati l'efficacia dell'aggiunta nel tiotepa specie nei pazienti con MRD positivita' al trapianto, ma anche la sua tossicita', a scapito soprattutto dei pazienti piu' anziani.
Lo studio non ha dimostrato un sicuro beneficio dell'aggiunta del tiotepa ma ha evidenziata come possa aiutare in certe situazioni, a patto di una migliore selezione dei pazienti (eta'? comorbidita ?') che permetta di circoscriverne la tossicita'. Forse limitarne l'uso ai pazienti piu' giovani con MRD presente al trapianto potrebbe essere una delle suggestioni di questa esperienza , cosi come la modifica del partner (busulfano) con una molecola meno tossica e altrettanto efficace (Treosulfano?)
Aspettiamo il full paper per ulteriori considerazioni.
